In questa pagina farò una raccolta di alcuni testi e dei video (ufficiali e non) da youtube.com che preferisco o che comunque per me hanno un significato speciale.
La fabbrica di plastica (dall’omonimo album di Gianluca Grignani, 1996).
“Ho provato ad essere come tu mi vuoi
tanto che sai in fondo cambierei
ma son fatto troppo
troppo a modo mio
prova a esser tu quel che non sei [...].”
Atlantide (Francesco De Gregori, 1976).
“[...] Lui è diventato un grosso suonatore di chitarre
e stravede per una donna chiamata Lisa.
[...] io la conobbi un giorno ed imparai il suo nome
ma mi portò lontano il vizio dell’amore [...].”
Purtroppo questo video è a immagine fissa, ma vale la pena ascoltarla.
A seguire Atlantis, la versione in inglese cantata da De Gregori, una chicca per gli appassionati. Ah! Stavolta le immagini cambiano.
E ora due pezzi di due autori molto diversi fra loro che però ammiro per la loro umanità. La prima canzone è Cammina nel sole di Gianluca Grignani (debole per il quale sarà ormai chiaro) del 2008, che esorta ad andare avanti qualunque cosa accada… “[...] e se non ce la fai più guarda in su/cammina nel sole [...].”
Mentre il secondo brano è A te (2008), uno dei più ispirati che Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, abbia mai composto e che pure in qualche verso fa cenno all’energia che ci deve muovere: “[...] e poi ti ho visto con la forza di un aeroplano/prendere in mano la tua vita/e trascinarla in salvo [...].” Ai miei compagni di viaggio e che sia la spinta per il volo delle fenici.
Nell’ottobre 1971 Don Mc Lean scrisse Starry, starry night, adorabile brano dedicato a Vincent Van Gogh, più tardi (1973) un giovanissimo Francesco De Gregori ne fece una cover cantata da Little Tony (strano, ma vero), Come un anno fa, che fu sigla di Lungo il fiume e sull’acqua e nel 2000 Roberto Vecchioni rivisitò l’originale in Vincent, che io vi propongo di seguito. Buon ascolto.
Adesso, 13:04 del 31 gennaio 2010, ho appena ascoltato Allo stesso tempo di Gianluca Grignani su YouTube.com. Come ho scritto su Facebook.it poco fa:
Dopo 2 minuti e 20 di canzone ero in lacrime. Lo so che penserete che è un problema mio, ma non è un “problema”, è un’emozione che mi mancava da tanto e che rispolvera quel patto che tanti anni fa la mia anima ha stretto con un’altra (non è una canzone d’amore). Eccola:
P.S. Nel nuovo album non c’è, potete pure non comprarlo.

